Martedì 14 febbraio 2012, Istituto Fratelli Maristi: “Contro le mafie” diventa Presidio di Libera Giugliano, dedicato a Mena Morlando
08/02/2012 Lascia un commento
La lotta alle mafie necessita una sinergìa tra le istituzioni e le forze sociali operanti sul territorio.
Tale sinergìa dev’essere sempre più forte, al fine di sgretolare quel muro di consenso alle mafie, presente nella mentalità di molti cittadini e vero pericolo per il sopravvivere di questi fenomeni.
Occorre destare la coscienza civile, con l’informazione, la denuncia, la memoria e l’impegno quotidiano.
A Giugliano in Campania, comune del napoletano, che oggi supera i 118.000 abitanti, la parola “camorra” porta i chiari segni del disastro ambientale compiuto sul territorio: dagli sversamenti illeciti ai roghi tossici, alla distesa di balle “non a norma”, che occupano l’area di Taverna del Re da 11 anni; i segni della complicità tra criminalità organizzata ed imprenditoria collusa. Dello strapotere criminale e delle cointeressenze affaristiche e politiche del clan egemone dei Mallardo.
Appuntamento presso l’aula magna dell’Istituto Fratelli Maristi – sede del Presidio (in via Fratelli Maristi n. 2), con la presenza e gli interventi di DON LUIGI CIOTTI (presidente nazionale di Libera), il DOTT. RAFFAELE CANTONE (magistrato impegnato nel contrasto alle mafie) ed i vertici regionali di Libera Campania: DON TONINO PALMESE e GEPPINO FIORENZA.
Modera CRISTINA LIGUORI (TeleClub Italia)
“Conosco benissimo la realtà di Napoli Nord perchè vi abito; è una realtà difficilissima e strapiena di problemi ma anche con tante bellezze spoesso deturpate, tanta vitalità e tante persone che si vogliono dar da fare.Il 14 febbraio, ad esempio, a Giugliano sarà inaugurata la sede di Libera; verrà Don Luigi Ciotti per l’occasione; c’è un gruppo di ragazzi con tanto entusiasmo che se ne sta occupando e sta lavorando concretamente per promuovere la legalità. Nel deserto crescono molti più fiori di quanto si possa immaginare!” (Raffaele Cantone, nell’ultima risposta ad un commento al post pubblicato giovedì 2 febbraio 2012, sul suo blog “La città delle regole”, su ilmattino.it)
