Napoli, 30.11.10 “I Gattopardi”, presentati a “La Feltrinelli” di piazza dei Martiri.

Emozioni fortissime, quelle vissute allo Spazio Feltrinelli di piazza dei Martiri, ieri sera.
Una folla di persone ha letteralmente preso d’assalto la libreria.
Abbiamo chiacchierato con molti dei presenti, prima dell’arrivo del Dott. Cantone e degli altri relatori.
“Cosa vi ha colpito, di questo Libro?” – la nostra domanda –
“Finalmente qualcuno che ha avuto il coraggio di dire le cose come stanno” – risponde un signore – “la camorra non ti bussa più alla porta, ma ci vai con i piedi tuoi da questi personaggi, per avere favori, perchè ormai funziona così!”
“Prima la protezione era imposta” – commenta subito un altro – “Ora, te la cerchi, se le cose non vanno bene o per farle andare meglio!”

Ore 18.00: arrivo di Cantone, preceduto dalla scorta. Franco Roberti, Virman Cusenza e Gianluca Di Feo: a sorpresa.
Il Direttore de “Il Mattino” è il primo a prendere la parola. Sottolinea l’importanza di questo Libro, che riesce a riempire un vuoto informativo che aleggia e domina in questo momento nel nostro Paese; un vuoto dovuto ad un’informazione spesso scorretta e “militante”.

Per Gianluca Di Feo, “I Gattopardi” hanno l’indubbio merito di mostrare la realtà criminale “in divenire”; cosa è e cosa si nasconde, dietro la realtà; il clan dei casalesi, ad esempio, rappresentano lo stadio evolutivo della specie camorra.

 “E’ nell’assenza delle regole, nel caos politico-sociale, che le mafie attecchiscono e si sviluppano: portano ordine perchè riescono a garantire servizi efficienti e rapidi, in termini di sicurezza, economia e giustizia, in luogo dello Stato” – ha detto – 
Capitali , manodopera qualificata, licenze… possono offrire ogni cosa, al momento giusto e con grandi vantaggi; ma alla prima attenzione della criminalità organizzata, oggi, non ci sono più soltanto cantieri ed appalti, ma in primis la Sanità privata. E’ a questo settore che le mafie oggi guardano con bramosìa, giudicandolo un grosso business: è con la Sanità privata che ottengono pagamenti gonfiati per prestazioni mai svolte; che creano posti di lavoro; che dominano il consenso delle persone, in termini di gratitudine (il riferimento è chiaro, se pensiamo alla difficoltà di trovare un ricovero ed alla possibilità offerta da molti personaggi di “mettersi a disposizione”, per risolvere la qusetione e recuperare un posto letto in breve tempo!).

Il Dott. Roberti ha poi posto l’accento sulla circostanza secondo la quale “ci sono forme di criminalità organizzata altrettanto pericolose, senza essere vicine alle mafie”.  Roberti si rivolge alle ultime vicende che hanno interessato il nostro Paese, come lo “scandalo P3” od il caso Cacciapuoti e la Banca Popolare del Mezzogiorno.
Ci piace ricordare, a questo proposito,  quanto il Dott. Cantone ha scritto, nell’ultimo capitolo de “I Gattopardi”: “Per guardare oltre”, riferendosi all’assurdo paradosso secondo il quale in Italia non ci sono soggetti che languono nelle carceri condannati per truffa, a differenza degli Stati Uniti dove gli esempi sarebbero tantissimi. E’ come se si ritenessero poco importanti reati che al contrario, “pesano” (eccome!) sul nostro sistema sociale e politico.
Roberti si è infine amaramente soffermato sulle accuse che il Governo ha mosso al CSM ed alla stessa funzione giudiziaria; mutuando le parole di Nicola Mancino, ha parlato di “Giustizia sotto tiro”, sostenendo che quando una parte dello Stato aggredisce la funzione giudiziaria, mette in difficoltà il principio stesso dello stato di Diritto. E’ lo stesso principio di uguaglianza che viene messo in discussione e non esiste Legalità ove non vi sia eguaglianza; perchè è proprio nelle diseguaglianze che si infiltrano le mafie, supplendo alle funzioni statali.

Il Dott. Cantone è infine intervenuto, come sempre con grande incisività e forza, mostrando tutta la sua passione nella sua naturalezza http://www.youtube.com/watch?v=B_D22gu5DWA
“Non credo affatto che l’unico modo per contribuire, nella società, sia la politica: ci si può impegnare molto più proficuamente da cittadino”.

La serata si è conclusa con lo spazio dedicato alle domande del pubblico ed alle dediche, che il Dott. Cantone, con la dolcezza e la gentilezza che lo contraddistinguono, ha lasciato sulle copie de “I Gattopardi” degli intervenuti, consegnando a ciascuno un pensiero affettuoso e di speranza.

I ragazzi di “Contro le Mafie” (che non hanno fatto alcunchè per passare inosservati.. scatti fotografici, commenti, domande, consegna di cioccolattini al Dott…), ringraziano con tutto il cuore gli amici intervenuti, i relatori ed.. il grandissimo Raffaele Cantone. 

Trovarci tutti uniti e tutti per Lui, è stata ancora una volta, un’emozione fortissima.

(Le splendide foto sono di Ilaria Ascione e Lorena Mirengo).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...